Collegare l'allarme alla vigilanza: quanto costa e chi arriva
Collegare l’allarme alla centrale di un istituto di vigilanza costa un canone mensile: sul mercato da 20 a 300 euro al mese secondo il servizio, circa 30 euro il solo collegamento. Quando l’allarme suona, sul posto va una guardia giurata dell’istituto.

Nessuno, forze dell’ordine o istituto: cosa cambia
Le stesse quattro domande per le tre strade. La differenza vera sta nella terza riga: chi va sul posto.
- Nessun collegamentoQuanto costa Nessun canoneChi riceve l’allarme Nessuno: suona la sirena, e se l’impianto lo prevede arriva un messaggio a teChi arriva Nessuno, se non ci vai tu o chi hai avvisatoCosa serve Solo l’impianto
- Forze dell’ordineQuanto costa Nessun contratto con un privatoChi riceve l’allarme Le forze dell’ordine, come segnalazioneChi arriva Nessuno per contratto: la segnalazione la valutano loroCosa serve La richiesta alla stazione competente e un impianto dichiarato conforme
- Istituto di vigilanzaQuanto costa Da 20 a 300 € al mese; con intervento, per esempio 25 € al mese più 30 € a uscitaChi riceve l’allarme La centrale operativa dell’istituto, via radio o su linea telefonicaChi arriva Una guardia giurata dell’istituto: l’intervento sugli allarmi è riservato a leiCosa serve Un impianto a norma e il contratto con l’istituto
Prezzi di mercato indicativi, rilevati il 17 settembre 2026 su un portale di preventivi e sul listino pubblico di un istituto. L’intervento sugli allarmi è riservato alle guardie giurate (articolo 256-bis del regolamento del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
Chiedi il preventivo per collegare l’allarme
Dicci che impianto hai, da quanto tempo e dove si trova: giriamo la richiesta agli istituti della rete.
Se preferisci parlarne a voce, chiama il numero qui sotto.
Telefono 02 9475 3006 Email info@vigilanza.milano.itCosa succede quando l’allarme suona
Con un istituto, l’allarme non resta un rumore nella notte: diventa una procedura.
- 1Il segnale arriva alla centrale L’impianto manda il segnale alla centrale operativa dell’istituto, via radio o su linea telefonica.
- 2La centrale verifica L’operatore guarda che allarme è e da dove arriva, e segue la procedura scritta nel contratto.
- 3Va la guardia giurata Sul posto va una guardia giurata dell’istituto; come e con quali uscite lo stabilisce il contratto.


Cosa serve per collegarlo
Prima del contratto, l’impianto: un allarme che non funziona bene fa uscire la guardia per niente.
- • Un impianto a norma, installato da un’impresa abilitata: gli installatori della nostra rete lo sono.
- • Un contratto con l’istituto che scriva chi riceve l’allarme, cosa fa la centrale e come si pagano le uscite.
- • Se l’impianto è vecchio, una verifica prima: scrivi nel modulo che impianto hai e da quanto tempo.
Le domande sull’allarme collegato
Quelle che ci fanno prima di chiedere il preventivo.
Un canone mensile: da 20 a 300 euro secondo il servizio, circa 30 euro il solo collegamento alla centrale. Con l’intervento, un listino rilevato dà 25 euro al mese più 30 euro a uscita.
Con un istituto, una guardia giurata: l’intervento sugli allarmi è riservato a lei. Un portiere o un addetto non armato avvisa soltanto.
Con le forze dell’ordine l’allarme arriva come segnalazione, senza un contratto che mandi qualcuno. Con un istituto il contratto dice chi riceve l’allarme e chi va sul posto.
Dipende dal contratto: alcuni listini hanno un canone più un costo a uscita, altri comprendono le uscite nel canone. Chiedilo nel preventivo.