
Videosorveglianza a Milano: impianto a norma, dall’installazione alla centrale
Un impianto di videosorveglianza lo installa un’impresa abilitata: gli installatori della nostra rete lo sono. Non serve l’autorizzazione del Garante, ma servono il cartello, pochi giorni di conservazione e, in azienda o in condominio, un accordo o una delibera. Per una casa, sul mercato, da 1.200 a 4.800 euro.
Un’impresa abilitata, e un impianto che regge
Una telecamera messa male riprende il muro, o la strada: l’installazione decide cosa vedrai.
- • Gli installatori a cui giriamo le richieste di videosorveglianza a Milano sono imprese abilitate secondo il DM 37/2008.
- • L’impianto si può collegare alla centrale di un istituto di vigilanza: gli allarmi arrivano a chi può mandare una guardia giurata.
- • Il portale non installa: gira la tua richiesta e ricevi il preventivo da chi lo fa.

Il semaforo delle telecamere
Verde, giallo, rosso: per la videosorveglianza a Milano valgono le regole di tutta Italia. Per il tuo caso preciso le chiedi all’installatore.
- Si può
- • Riprendere la tua casa, il tuo negozio o la tua azienda per sicurezza, senza autorizzazione del Garante.
- • Con il cartello prima della zona ripresa.
- • Tenendo le immagini pochi giorni: 24-72 ore per i piccoli esercizi.
- Serve un accordo o una delibera
- • In azienda: l’accordo con le rappresentanze sindacali o l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.
- • In condominio, sulle parti comuni: la delibera dell’assemblea, e immagini al massimo sette giorni.
- È vietato
- • Riprendere le aree degli altri o la strada pubblica.
- • Mettere telecamere sul lavoro senza accordo né autorizzazione.
Fonti: FAQ del Garante per la protezione dei dati personali sulla videosorveglianza; articolo 4 della legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori); articolo 1122-ter del Codice civile.
Casa, negozio, azienda, condominio
Lo stesso impianto cambia regole secondo dove lo monti.
Dall’impianto alla centrale, e la cifra
Sul mercato un impianto per una casa costa da 1.200 a 4.800 euro, per un’azienda intorno a 12.000 euro: la cifra la fanno il numero di telecamere, i cavi e la registrazione.
- • Collegato alla centrale di un istituto, l’impianto non si limita a registrare: gli allarmi arrivano a chi può intervenire.
- • Il collegamento si paga a canone, a parte l’impianto.
- • Prezzi di mercato indicativi, rilevati il 17 settembre 2026.

Le domande sulla videosorveglianza
Quelle che ci fanno prima di chiedere un impianto.
Le telecamere in azienda si installano solo per esigenze organizzative, di sicurezza o di tutela del patrimonio, e con l’accordo delle rappresentanze sindacali o l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.
No. Servono il cartello prima della zona ripresa e una conservazione delle immagini di pochi giorni.
Pochi giorni: per i piccoli esercizi il Garante indica 24-72 ore, in condominio al massimo sette giorni, salvo richieste dell’autorità.
No: le telecamere riprendono la tua proprietà, non le aree pubbliche né quelle degli altri.
Videosorveglianza a Milano: chiedi il preventivo
Dicci cosa vuoi riprendere, dove e quante telecamere pensi che servano: giriamo la richiesta agli installatori abilitati della rete.
Se preferisci parlarne a voce, chiama il numero qui sotto.
Telefono 02 9475 3006 Email info@vigilanza.milano.it